Le deduzioni variano di Cantone in Cantone

I costi sostenuti per la formazione continua, diversamente da quelli della prima formazione, possono essere dedotti dalle imposte, a condizione però che il corso serva a migliorare le competenze professionali e non sia frequentato per hobby. Il campo d’interpretazione è vasto e ogni Cantone ha i suoi criteri per stabilire se un corso è da considerarsi utile ai fini professionali o un semplice passatempo. Anche le riqualificazioni professionali vengono giudicate autonomamente dai Cantoni: in alcuni casi si possono dedurre solo quelle strettamente necessarie, in altri le deduzioni sono giustificate per ogni riqualificazione.

Indicazioni generali:

  • Riportare i costi sostenuti nella sezione «Spese professionali».
  • Le deduzioni non devono superare il reddito netto.
  • Non si possono dedurre le borse di studio e i contributi.
  • Si possono dedurre tutti i costi effettivi: tassa del corso, spese di trasporto, materiale didattico, vitto e alloggio.
  • Quando compilate la dichiarazione dei redditi, spiegate perché il corso è importante per la vostra carriera.
  • Se il datore di lavoro contribuisce alle spese, aumentano le probabilità che la formazione continua sia considerata professionalmente utile dalle autorità e non un passatempo.
  • Anche se il Cantone non accetta i costi di riqualificazione, potete sempre dedurli dalle imposte federali. La Confederazione infatti li accetta in ogni caso.

Trovate maggiori informazioni sul tema imposte e formazione continua sul sito in lingua tedesca dedicato al diritto tributario svizzero.

Pianificazione finanziaria