Borse di studio e prestiti

Quando non si può contare sul datore di lavoro

  • Borse e prestiti di studio cantonali: la maggior parte dei Cantoni mette a disposizione dei cittadini finanziariamente più svantaggiati borse e/o prestiti di studio. A differenza delle borse, i prestiti vanno rimborsati al temine degli studi entro un arco di tempo prestabilito. In alcuni Cantoni bisogna pagare gli interessi sul prestito erogato. Per quanto riguarda la formazione continua, i Cantoni tendono ad essere più restrittivi. In linea di principio, concedono finanziamenti solo per la riqualificazione professionale, i corsi nelle Scuole universitarie professionali o il recupero della maturità liceale.
  • Prestiti formativi bancari: in Svizzera, i prestiti per la formazione sono ancora presi poco in considerazione. Sono soprattutto le grandi banche e la banche cantonali a offrire questa possibilità. Prestate attenzione al tasso d’interesse, che varia molto da banca a banca.
  • Anticipo ereditario: molti patrimoni passano agli eredi quando questi ultimi stanno raggiungendo l’età della pensione. Con l’acconto della quota ereditaria, gli eredi possono finanziare la propria formazione quando ne hanno bisogno.
  • Cassa pensione: la legge attuale non consente di ritirare una parte della previdenza professionale per scopi formativi. L’unica eccezione è data in caso di passaggio a un’attvità indipendente.
  • Risparmio privato: chi non è in grado di finanziare la propria formazione dovrà iniziare a risparmiare, ad esempio versando regolarmente un importo fisso su un conto separato.